In vacanza con l’auto a noleggio
Ufficio Marketing e Comunicazione Tutela Legale Spa
Per la nostra rubrica “Sulla buona Strada” affrontiamo oggi un argomento di forte attualità: Fly & Drive estivi. I dati ANIASA confermano quasi 2 milioni di auto a noleggio su strada. Le polizze abbinate ai rent-a-car coprono il mezzo, non la persona. Ecco come proteggere la serenità familiare, soprattutto in vacanza!
Atterrare in aeroporto, ritirare le chiavi dell’auto a noleggio e dare il via alle vacanze. È la scelta effettuata quest’estate da oltre 2 milioni di turisti in Italia, con più di 22.000 ritiri giornalieri ai banchi di autonoleggio (dati Rapporto ANIASA).
Al banco di accettazione, la scena si ripete: l’operatore propone la sottoscrizione della polizza integrativa “Super Kasko / Super CDW” per azzerare le franchigie su graffi, ammaccature o furto. Il cliente firma il contratto, aggiungendo 20 € o 30 € al giorno, convinto di essere “coperto al 100 %”.
Ma è davvero così?
La polizza copre il veicolo, non chi guida
La Super Kasko del rent-a-car risponde a una logica chiara: proteggere il patrimonio dell’autonoleggio dai danni materiali alla vettura.
Se graffi il paraurti in un parcheggio o subisci il furto del mezzo, la polizza copre il danno ed evita l’addebito sulla carta di credito. Ma se durante il viaggio si verifica un sinistro stradale grave con lesioni a terzi (un pedone, un altro veicolo o un passeggero a bordo), lo scenario cambia radicalmente:
- Il procedimento penale è personale: Di fronte a contestazioni di infrazioni al Codice della Strada o lesioni stradali colpose (Art. 590-bis C.P.), la Kasko dell’autonoleggio non interviene in alcun modo.
- La competenza territoriale: Il procedimento penale e le perizie si svolgeranno nel Tribunale del luogo in cui è avvenuto l’incidente (es. Olbia, Trapani o Ibiza, …). Dover nominare un avvocato penalista in loco e un perito cinematico di parte (CTP) a centinaia di chilometri da casa comporta costi che possono superare i 10.000 €.
- Nel processo penale non esiste il “rimborso” delle spese: Anche dimostrando la propria innocenza e ottenendo l’assoluzione con formula piena, la legge italiana non prevede il rimborso delle spese legali e peritali sostenute dalla difesa nel processo penale. Senza una polizza dedicata, questi costi restano interamente a carico del guidatore.
- “Fermo Tecnico” (Loss of Use): Se il noleggiatore contesta una violazione del Codice della Strada, la Kasko decade per “colpa grave” e la società di noleggio addebita sulla carta di credito sia il danno materiale sia il risarcimento per i giorni in cui l’auto è rimasta ferma in officina senza produrre reddito.
- La presunzione di colpa (Art. 2054 C.C.): In caso di scontro, la legge presume la responsabilità paritetica dei conducenti. Dimostrare che la colpa è della controparte o di una cattiva segnaletica locale richiede ricostruzioni tecniche i cui costi non sono coperti dal noleggiatore.
La soluzione
Scegliere la vera serenità in viaggio significa scindere la tutela della propria persona dal contratto del noleggiatore.
Con MyWay la protezione non è legata alla targa dell’auto, ma segue l’assicurato come una garanzia personale e familiare:
- Libera scelta del legale di fiducia: E’ possibile nominare l’avvocato penalista o civilista sul territorio, senza subire fiduciari imposti dalla compagnia.
- Copertura integrale delle perizie (CTP): Paghiamo gli ingegneri cinematici e i medici legali di parte per smontare le presunzioni di colpa e dimostrare l’innocenza del nostro assicurato.
- Estensione universale: La copertura è attiva sia alla guida della tua auto di proprietà, sia su una vettura a noleggio, in sharing o persino in qualità di pedone o ciclista.
- Tutela della Patente & Perdite Pecuniarie: Rimborso dei corsi di recupero punti patente (fino a 1.000 € 4.000 € CQC) e copertura delle spese di opposizione contro provvedimenti ingiusti di sospensione o ritiro della patente.
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